Nascono i Laboratori itineranti, nuovi strumenti didattici per fare scuola…fuori dalla scuola

E se un nome o una pietra o un albero non fossero più solo un nome, una pietra o un albero, ma diventassero storie in cammino che fanno sentire la propria voce grazie alla mente, alle mani, al cuore degli studenti? 

E se quelle voci venissero portata ovunque e diventasse Verbo, Carne viva capace di far nascere altre parole, altri incontri, altre narrazioni, altra Vita? 

E se chi è stato ucciso dalle mafie non fosse più solo un nome e un cognome pronunciati il 21 marzo di ogni anno, ma racconti fissati su dei cartoncini di cui ogni studente si fa portavoce, curatore, anima, adottandone uno? Cosa accadrebbe? 

Può un cartoncino cambiare la Storia? 

Forse no. Ma sicuramente può aiutare a conoscerla. 

Soprattutto se a realizzarlo sono gli studenti che, oggi, grazie ai Laboratori Itineranti ideati da Antonietta Ferriero, grafica e creativa, cominciano ad essere protagonisti di grandi e piccole storie. 

Inoltre c’è un aspetto da non sottovalutare: leggere un libro, un testo, un appunto su carta, secondo alcuni studiosi, pare favorisca la memorizzazione molto più di qualsiasi altro supporto. Scrivere ancora di più. 

Cosa sono i Laboratori itineranti.

I Laboratori itineranti, format registrato, sono attività semplici, economiche, originali, realizzabili in autonomia, capaci di coinvolgere gli studenti, rendendoli attivi e responsabili anche al di fuori della scuola. 

Si tratta di strumenti didattici non comuni, coinvolgenti sia per la loro originalità, nei contenuti e nella grafica, sia per le tecniche di approccio.

Sono pensati, infatti, per facilitare e alleggerire l’attività didattica degli insegnanti nel trattare giornate e tematiche importanti, tra cui quelle indicate dal MIUR nelle linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica: materiale accattivante, pronto all’uso, chiaro, elastico.

Ma anche – soprattutto – per non appesantire gli studenti, solitamente sottoposti a troppe sollecitazioni!

L’obiettivo.

L’obiettivo dei Laboratori itineranti è quello di diffondere la conoscenza e la valorizzazione dei talenti dei bambini e dei ragazzi.

Come? Portando gli alunni a imparare in modo naturale, quasi inconsapevole, nella loro vita quotidiana, anche lontano dalla scuola, per le vie della città…

Come funzionano i Laboratori itineranti.

Le neuroscienze dimostrano che con leggerezza e divertimento si riesce a lasciare una traccia più profonda, favorendo la crescita in modo quasi impalpabile. È partito da questo presupposto il team che ha ideato i Laboratori Itineranti e ne ha definito il funzionamento, semplice, ma efficace.

I laboratori itineranti sono progetti multidisciplinari e multitematici personalizzati per essere fruiti da scuole di ogni ordine e grado. Materiale intuitivo e accattivante da utilizzare in modo immediato, chiaro, elastico.

In generale, i KIT cartacei sono composti da un Cartoncino creativo (cartoncinoLAB) per ogni singolo studente (identico per tutta la classe), e linee guida per l’insegnante. 

Il progetto è studiato per essere fruito in autonomia e soprattutto è disponibile a costi contenuti, per non incidere sull’economia scolastica e delle famiglie.

Dopo aver lavorato in classe con l’insegnante, gli alunni prenderanno coscienza del senso delle parole/concetti adottati e da loro scritti sui cartonciniLAB, continuando a lavorare fuori dalla scuola, a caccia di ulteriori elementi tra le vie della città, rafforzando così il coraggio delle proprie azioni e convinzioni. 

Indossa il cartoncino!

Una volta realizzato, ogni studente indosserà il cartoncino, legandolo allo zaino, diventando così promotore di valori e conoscenze da esternare, di cui essere fiero e responsabile, arrivando a coinvolgere altri studenti e altri coetanei per dar vita ad un vero e proprio movimento! 

Età consigliata.

Dall’asilo alle scuole superiori.

Temi.

Molti i temi trattati e molti i temi in lavorazione. Si va dalla natura alle mafie, dal bullismo alla Costituzione alle droghe al Laboratorio itinerante che ha come obiettivo quello di far mappare ai bambini gli alberi del proprio quartiere…

Se vuoi, segnala anche tu un tema di cui vorresti parlare attraverso i Laboratori itineranti. E prenota il tema più adatto ai tuoi studenti o al tu percorso di studi. 

Il primo laboratorio Itinerante: “Nomi rubati”. 

Il primo laboratorio itinerante è nato da una domanda legata al tema della Shoah: “Come fare MEMORIA in modo creativo e maggiormente coinvolgente per gli studenti, sempre più distanti e distaccati?”

La risposta è stata questa: diamo la possibilità agli studenti di ridare vita a storie e nomi dimenticati. Nomi che si trovano scritti in piccolo sui libri di storia, nomi che a volte si trovano segnati su qualche pietra o nomi conosciuti nell’intimità di alcune famiglie. 

Un modo originale per coinvolgere i ragazzi attivamente in un percorso che li conduca verso una maggiore empatia. Scrivendo una storia dimenticata su un cartoncino, per poi farlo dondolare dallo zaino. È nato così il laboratorio “Nomi rubati” con lo slogan Adotta una vita, fai rivivere una storia tra le strade della tua città.

Un laboratorio questo che già è tra le mani di 1500 studenti a cui è stato donato gratuitamente!

Come fare a partecipare?

• Se vuoi anche tu un Laboratorio Itinerante, per info e contributi, contattaci sul sito www.laboratoritineranti.com o alla mail info@laboratoritineranti.com