II edizione del Premio letterario “Modello Camilleri”, intervista al Dirigente Scolastico Giuseppe Amato

 

L’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “E. Fermi” di Arona (NO), diretto dal Dirigente Scolastico Giuseppe Amato, organizza la seconda edizione del Premio letterario nazionale Modello Camilleri”.

Si tratta di un premio da assegnare a racconti inediti di narrativa italiana con contaminazioni dialettali. Il concorso è rivolto alle studentesse e agli studenti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di ogni regione italiana. I racconti dovranno essere inviati entro il 13 aprile 2024.

Il Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe Amato ha parlato al nostro microfono del premio letterario. 

 

Da Arona, sede dell’IIS Fermi da Lei diretto, a Porto Empedocle, paese di origine di Andrea Camilleri. Com’è nata l’idea di unire questi due luoghi così lontani attraverso un concorso letterario?

Sono da sempre un appassionato lettore dei libri di Andrea Camilleri. Sono di Agrigento e ho avuto anni fa la possibilità di conoscere personalmente il Maestro Camilleri. Quando sono arrivato in Piemonte come dirigente scolastico di un istituto comprensivo che non aveva nome, ho pensato di intitolarlo ad Andrea Camilleri, prima scuola in Italia ad avere l’onore di portare il suo nome. Così, nell’ambito dell’intitolazione, è nata l’idea di organizzare il Premio Letterario Nazionale “Modello Camilleri”. Quando mi sono trasferito ad Arona come dirigente scolastico dell’IIS Fermi, ho pensato di organizzare nuovamente il concorso, che era rimasto fermo alla prima edizione. 

 

Qual è la finalità del Premio Letterario Nazionale “Modello Camilleri”?

La finalità del premio è quella di stimolare la capacità di scrittura nei giovani per valorizzare il patrimonio linguistico dialettale e sviluppare il talento creativo. In definitiva gli obiettivi del concorso riguardano la rivalutazione della lettura e della scrittura in generale e del dialetto in particolare, il che significa la riscoperta delle proprie radici, e il rafforzamento dei legami tra generazioni diverse poiché i ragazzi riscoprono il dialetto soprattutto grazie ai nonni. 

 

Sulla base della Sua esperienza di Dirigente Scolastico e uomo di cultura, quanto è importante oggi che i ragazzi leggano dei buoni libri e si cimentino nella scrittura? D’altronde, come sappiamo bene, attualmente internet e la tecnologia in generale hanno preso il sopravvento.

Sì, esatto, oggi internet ha preso il sopravvento, e se è vero che, sotto alcuni punti di vista, si scrive di più rispetto al passato perché si fa un ampio uso dei social e dei messaggi, è anche vero che ciò non rappresenta un fenomeno del tutto positivo perché spesso si scrive male e di fretta, dimenticando completamente le regole grammaticali e la cura dei contenuti. Pertanto è fondamentale oggi che i ragazzi leggano dei buoni libri e si cimentino nella scrittura in modo da riscoprire valori che ormai sembrano persi e apprendere correttamente la lingua italiana. 

 

Chi giudicherà i racconti?

Ci sarà una commissione costituita dai docenti di Lettere dell’IIS Fermi che farà una prima selezione dei racconti. I dieci racconti ritenuti più meritevoli saranno poi valutati da una “Giuria di Qualità”, composta da membri scelti fra docenti di Lettere, scrittori, giornalisti, critici e cultori di lettere, che sceglierà le tre opere vincitrici. 

 

Quando e come avverrà la cerimonia di premiazione?

La cerimonia di premiazione sarà a fine maggio e si terrà sia in presenza che online in modo da dare a tutti la possibilità di partecipare. Il nome dei tre vincitori sarà rivelato proprio in occasione della premiazione e non prima. 

 

Il concorso ha ottenuto importanti patrocini.

Sì, abbiamo il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, della Città di Arona e della Strada degli Scrittori. Tutti questi patrocini dimostrano che con il Premio “Modello Camilleri” stiamo portando avanti un importante lavoro in ambito culturale a favore delle scuole italiane. 

 

Cosa spera possa suscitare questo concorso?

Sicuramente spero che possa suscitare una grande partecipazione da parte degli studenti, cosa che in realtà è già accaduta nelle precedenti edizioni quando arrivarono innumerevoli racconti da scuole di varie regioni d’Italia. Inoltre spero che questo premio possa contribuire ad onorare e tenere viva la memoria del grande Andrea Camilleri. 

 

Il bando del concorso è reperibile sul sito della scuola all’indirizzo

http://www.iisenricofermiarona.it/premio-letterario-nazionale-modello-camilleri/

Per eventuali richieste di informazioni è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta: modellocamilleri@fermiarona.edu.it